
La tuta spaziale che Baumgartner ha
indossato non era mai stata sperimentata per la caduta libera
controllata. E' stata disegnata per resistere a
temperature dai 37 gradi ai – 67, per resistere al fuoco e al gelo. Uno dei rischi a circa 62000 piedi di altezza era che i
liquidi nel tessuto di Baumgartner si trasformassero in gas
espandendosi. Una reazione letale che la tuta è stata in grado di
evitare. Anche grazie ad un computer delle dimensioni di un disco da
hockey realizzato per stabilizzare automaticamente la pressione interna
nelle diverse altitudini e un sistema di ventilazione interna in grado
di garantire la stabilità termica
Il casco è dotato di uno schermo per filtrare i raggi solari
inseribile a seconda delle esigenze. A differenza dei precedenti modelli
di casco utilizzati in aeronautica, questo è stato fornito di
meccanismi aggiuntivi che ne permettono la mobilità e quindi una
maggiore capacità visiva a chi lo indossa. Nel caso di Baumgartner,
forniva ossigeno da due fonti: durante la salita dalla riserva della
capsula; durante la caduta dalle bombole della tuta. Si toglie con due
diversi meccanismi, per evitare lo sganciamento accidentale. Ed è dotato
di auricolari e microfono per le comunicazioni con la base nonché di un
sistema che permette a di bere per mantenere l' idratazione del corpo.
La struttura della capsula che l'ha accompagnato durante il viaggio di andata, a
carico pieno raggiunge i 1315 kg di peso e può essere divisa in quattro
componenti: la sfera a pressione, la gabbia, l'intelaiatura e le
protezioni antiurto.
L'intelaiatura è
rivestita da uno strato di schiuma isolante per proteggere l'intera
capsula nella stratosfera, dove le temperature sono molto basse.
In che cosa consiste la bellezza e il record di questa impresa?
In che cosa consiste la bellezza e il record di questa impresa?
Felix Baumgartner è stato il primo uomo, senza nessun mezzo (senza aerei o veivoli di alcun genere per intenderci) ad infrangere il muro del suono in caduta libera!
Cosa significa? Non che il muro emette un suono ...
In aeronautica il muro del suono, o barriera del suono, indica, in
linguaggio non scientifico, una immaginaria barriera che si presenta
agli aerei quando accelerano fino a raggiungere la velocità del suono.

Il termine "muro del suono" venne adottato durante la seconda guerra mondiale quando un certo numero di aerei iniziarono a sperimentare gli effetti della comprimibilità dell'aria durante le picchiate ad alta velocità. I velivoli, in queste condizioni, manifestavano comportamenti anomali e alcuni si distruggevano in aria come dopo l'impatto con un invisibile muro. Divenne così uso comune nel linguaggio non scientifico descrivere il superamento della velocità del suono per un aereo con il termine "abbattere il muro del suono".
ha superato la velocità del suono!!!!è un mito
RispondiEliminawow! bellissimo! è un grande quello!!!!!!!!
RispondiEliminaconcordo
RispondiEliminache forza ma che paura da lassù
RispondiEliminaMa adesso che hanno fatto questa scoperta a chi servirà?
RispondiEliminaEmozionante davvero, ma ne vale la pena rischiare la vita???
RispondiEliminaMi sono posta anche io la domanda di Luis!!! A chi servirà?