martedì 19 febbraio 2013

IL CARNEVALE

Non tutti sanno che...

Il Carnevale è una festività di tradizione cristiana, ma prende origine da riti pagani più antichi. Quello che rendeva speciale questo evento per gli antichi greci e romani, era la possibilità di "trasgredire" una volta all'anno le rigide regole sociali che comandavano le vite di tutti. Le maschere servivano proprio a rendere più "reale" questa evasione dalla propria quotidianeità.

La parola carnevale deriva dal latino "carnem levare" ("eliminare la carne") poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.

Il Carnevale non ha una data fissa perché ogni anno dipende da quando cade Pasqua. Il tempo di Carnavale infatti inizia la prima domenica, delle nove che precedono la domenica di Pasqua. Raggiunge il culmine il giovedì grasso e termina il martedì successivo, ovvero il martedì grasso, che precede il mercoledì delle Ceneri, l'inizio della Quaresima.

I coriandoli sono piccoli ritagli di carta colorata usati nelle festività per essere lanciati in aria o su persone. In inglese, tedesco, francese, olandese, svedese e in spagnolo sono stranamente chiamati con il termine italiano di confetti. L'origine della confusione linguistica ha origine nel Rinascimento quando in Italia durante il carnevale si usava lanciare veri e propri dolcetti, i confetti appunto. È attestato che già prima del 1597 i confetti stessi erano anche chiamati coriandoli «cuopronsi i coriandoli di zucchero per confetti», ovvero si utilizzassero talora i semi della pianta del coriandolo al posto delle mandorle nei piccoli dolci.
In seguito, pur rimanendo chiamati coriandoli si utilizzarono nei lanci palline di carta colorata o di gesso. Solo nel 1875 furono adottati i cerchi di carta, grazie all'inventiva dell'ingegner Enrico Mangili di Crescenzago (Milano) che iniziò a commercializzare come coriandoli i cerchi di carta di risulta dalle carte traforate utilizzate in sericoltura per l'allevamento dei bachi da seta.
L'invenzione dei coriandoli di carta è attribuita all'ingegnere Ettore Fenderl: secondo un racconto da lui stesso riferito (e riportato anche in un'intervista alla radio Rai del 1957), per festeggiare il Carnevale del 1866 avrebbe ritagliato dei triangolini di carta in quanto non aveva il denaro per comprare i confetti di gesso allora in uso.

ECCO QUA LE VOSTRE FOTO DEL CARNEVALE 2013:








venerdì 15 febbraio 2013

Asteroide 2012 DA14

 
Stasera dalle ore 20.25 italiane l’asteroide 2012 DA14 passerà vicino alla Terra e al momento del massimo avvicinamento sorvolerà l’Oceano indiano.
Che cos’è questo 2012 DA14?
Innanzitutto essendo un asteroide sappiamo che è un corpo celeste simile per composizione ad un pianeta terrestre ma più piccolo e generalmente privo di una forma sferica.
È stato scoperto da un gruppo di astrofili spagnoli del programma Survey La Sky Sagra, gestito dall'Osservatorio Astronomico di Maiorca in Spagna, il 22 febbraio 2012.
L’asteroide 2012 DA14 ha una massa di circa 120 mila tonnellate, un diametro tra 45 e 50 metri ed è
classificato come asteroide «near-Earth», cioè tra quelli che gli astronomi hanno classificato con buone possibilità di transitare vicino alla Terra. L’asteroide 2012 DA14 non è la prima volta che si avvicina al nostro pianeta, infatti orbita intorno al Sole in 366 giorni circa e transita accanto alla Terra due volte all’anno.
Che cosa rende speciale questo asteroide?
L’avvicinamento dell’asteroide 2012 DA14 è il più vicino approccio alla Terra mai previsto per un oggetto così grande:
l’asteroide infatti passerà a circa 27.650 km dalla superficie terrestre, un decimo della distanza Terra- Luna … una distanza che a noi sembra enorme ma che paragonata con le distanze astronomiche è davvero piccola!
L’asteroide 2012 DA14 avrà una magnitudine apparente di 7,4, questo significa che sarà troppo debole per essere visto ad occhio nudo. Tuttavia lo si potrà osservare facilmente con piccoli strumenti amatoriali, addirittura con un buon binocolo e con telescopi anche modesti, di 60 millimetri di diametro che permetteranno di distinguere il suo movimento fra le stelle. Sarà un’occasione ghiotta quindi per studiosi e appassionati. Con questi strumenti, l’oggetto sarà visibile da Europa (Italia compresa), Africa e Asia.
Mentre guarderete con il naso all’insù con il vostro binocolo potete tirare un sospiro di sollievo: la probabilità di impatto tra la Terra e l’asteroide è praticamente nulla!
 
Un’ultima curiosità: Google in occasione dell’evento ha pensato di ricordare l’asteroide con un simpatico Doodle dove l’ultima G del logotipo si scansa al passaggio di un oggetto proveniente dallo spazio. Un clic sul Doodle porta infine ai risultati della chiave di ricerca “Asteroid 2012 DA14″ cosicché chi vorrà saperne di più sull’evento e sull’asteroide, troverà molto materiale per informarsi e nello stesso tempo acculturarsi in materia. Per seguire l’evento un salto al sito della NASA è senz’altro consigliabile: ci sarà un live stream dal canale USTREAM della NASA con la diretta a partire dalle 18:00 ora italiana, compatibilmente con la situazione metereologica, dove verranno commentate le immagini messe a disposizione da astronomi in Australia ed Europa.

giovedì 7 febbraio 2013

Scrittori si diventa



Questo post è tutto tuo, Teresa, che in classe spesso ci intrattieni con la lettura ad alta voce di quanto ha prodotto.


Il primo testo è una poesia dedicata all'argomento del progetto interdisciplinare, l'acqua.
Nel secondo si è calata nei panni di Didone per scrivere una lettera struggente all'uomo che sta partendo: Enea.

L’ACQUA
L’acqua è la mia vita,
l’acqua mi rigenera,
l’acqua diverse volte m’ha guarita
e mi rende più tenera.

L’acqua è dappertutto,
anche se spesso mi trovo all’asciutto.
E’ in me un desiderio inguaribile,
è come un sole ormai inestinguibile.
Penso all’acque calme, a quelle agitate,
penso alle sorgenti e alle cascate.

L’acqua è la mia vita,
l’acqua mi rigenera,
l’acqua diverse volte m’ha guarita
e mi rende più tenera.

LETTERA AD ENEA
Caro Enea,
amore mio, tu sei la potente fiamma che arde nel mio cuore, tu sei la ferita che da tempo nutro nelle mie vene. Faccio di tutto per starti vicina, anche se quando ti parlo mi manca la voce, per la grande timidezza che provo quando ti guardo; non mi stanco mai di udirti nel raccontare la triste storia della tua stirpe, sono ossessionata dai posti che hai occupato (il “tuo” giaciglio, per esempio); a volte, quando non ci sei, coccolo Ascanio, perché ti assomiglia molto, ho perfino interrotto i lavori nella città; sono diventata pazza per amore!
Ora, perdonami se ti confesso il mio amore per te in questo modo così affrettato, ma lo devo fare adesso, visto che oggi è stato il giorno in cui ho preso coraggio e non so se riuscirò a riprenderlo ancora!!
Suppongo che quando non sarai qui con me nei prossimi giorni, io diventerò molto più che pazza per amore, diventerò isterica. Però mi ha fatto tanto piacere conoscere un eroe come te.
Mi prometti che tornerai a trovarmi? Che poi resterai con me?
Forse così è un po’ troppo: basta che mi venga a trovare, anche se non posso sopportare il fatto che te ne debba andare. Sei talmente bello, coraggioso, così bravo nel parlare, e inoltre pure di origine divina.
Beh, addio, fa buon viaggio, che i venti ti siano favorevoli, che ti ricordi di me  e che il mio amore possa conquistarti il cuore.
                                           La tua amata Didone, regina di Cartagine
 

domenica 27 gennaio 2013

Giorno della memoria 2013

Molto di quello che un insegnante di lettere propone in classe ha a che fare con la memoria. Ricostruire la memoria individuale e quella collettiva, ci siamo detti, è necessario per scoprire la nostra identità; cioè chi siamo.
Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci qui, però! Non siamo degli archeologi; del resto avere a che fare con ragazzi adolescenti rigurda, più che la ricostruzione del passato, la realizzazione del futuro e la comprensione del presente.
Quindi cerchiamo che il nostro giorno della memoria sia un fermo proposito per un domani migliore e che la memoria ci aiuti a condannare le tante violazioni dei diritti che ancora sono presenti nel mondo.
Pubblico qui il lavoro che Lavinia ha fatto per farci conoscere meglio Anne Frank e vi consiglio la visione di alcuni filmati.
Diapositive di Lavinia

Paolini legge un brano di Levi. Hurbinek

martedì 22 gennaio 2013

Il tempo passa per tutti ... anche per le prof

Ma chi sono queste 3 belle bambine?
Sono le vostre prof ... ahimè troppi anni fa!
E allora vediamo chi per primo riesce a capire chi è la bambina di ogni foto!

Prof 1
Prof 2
Prof 3


venerdì 18 gennaio 2013

Il tempo passa per tutti ... terzo appuntamento

Ecco finalmente i bellissimi ultimi 8!

Luis

Andrea

Pier Giorgio

Alex

Angelo

Marco

Margherita

Rebecca


lunedì 14 gennaio 2013

Il tempo passa per tutti ... secondo appuntamento

Ed eccone qua altri 8, in realtà 9 perché le gemelle sono insieme e sono bellissime..le riconoscete?
Eravate davvero tutti bellissimi, ma ora lo siete ancora di più!!

Francesco

Irene

Lavinia

Teresa

Sofia

Federica

Filippo

Beatrice e Letizia